Assemblee e rinnovo cariche ai tempi del Coronavirus

Si specifica e premette che:

Badge 1 con riempimento a tinta unitadurante l’emergenza Coronavirus sono vietate le situazioni nelle quali è prevista la formazione di

assembramenti e di fatto l’assemblea della nostra Associazione rientra in questa casistica;

Badge 1 con riempimento a tinta unitala normativa d’emergenza rende possibile, anche ove non specificato da statuto, effettuare assemblee e riunioni in videoconferenza, purché sia garantita la possibilità di verificare l’identità del socio che partecipa e vota a distanza.

Su questo punto si evidenziano tre casi e tre modalità di comportamento:

  1. Associazioni che abbiano la possibilità, i mezzi e la competenza per riunire organi sociali (Assemblea ordinaria e straordinaria compresa) in forma telematica, nel rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilità previamente fissati e con sistemi che consentano di identificare con certezza i partecipanti. In tale caso l’Assemblea per il rinnovo delle cariche potrà tenersi entro i termini statutari;
  2. Associazioni che NON abbiano la possibilità, i mezzi e la competenza per riunire l’Assemblea in forma telematica, ma che possono in forma telematica riunire il Consiglio Direttivo (il quale è di norma di poche persone e quindi più gestibile di una assemblea). In Tale caso il Consiglio Direttivo potrà deliberare, primadella scadenza delle cariche sociali, il differimento dell’Assemblea elettiva a data da destinarsi (la prima utile consentita dalle norme anti- pandemia emanate dalle autorità governative). I soci vanno informati del rinvio con i mezzi previsti dallo Statuto.
  3. Associazioni che NON abbiano la possibilità, i mezzi e la competenza per riunire né l’Assemblea né ilConsiglio Direttivo in forma telematica. In tale caso il Presidente, dopo aver preliminarmente informato e condiviso la decisione con i singoli Consiglieri, provvederà ad informare i soci, che l’Assemblea elettiva èrimandata a data da destinarsi, vista la situazione emergenziale e il quadro normativo precedentemente esposto.

Elezioni e compiti del Consiglio Direttivo

Negli Statuti di norma non è esplicitato il rinvio per le elezioni degli organismi, però occorre precisare che, nel periodo intercorrente tra scadenza dell’organo amministrativo e l’Assemblea elettiva, avrà luogo quell’istituto che ingergo tecnico si chiama “prorogatio”.

Il legislatore, infatti, al fine di evitare che gli Enti restino privi di amministrazione, ha introdotto il già menzionatoistituto, in base al quale l’amministrazione uscente conserva i poteri di gestione anche dopo la scadenza deltermine di durata dell’incarico e fino alla nomina del successivo consiglio d’amministrazione, onde evitare chel’ente rimanga privo di gestione.

In particole nelle Associazioni in applicazione dell’art. 2385 c.c. e salvo diversa volontà fissata dallo statuto o espressa da Assemblee precedenti, gli organi legittimati permangono in carica fino alla loro legittima sostituzione, sulla base diuna presunzione di conformità della “perpetuatio” all’interesse ed alla volontà degli associati, in quanto volta aconsentire il normale funzionamento dell’Associazione Si fa infine presente che, secondo l’orientamentogiurisprudenziale più recente, gli amministratori in stato di “prorogatio” possono compiere atti tanto di ordinaria,quanto di straordinaria amministrazione.

In considerazione di quanto sopra esposto e verificato, che allo stato delle cose non si è in grado di compiere il percorso A) sopra elencato per le seguenti ragioni:

  • Indisponibilità di aree dotate di suppellettili atte a soddisfare il diritto di partecipazione di tutti i soci 2020 con diritto di voto in funzione delle norme indicate nei vari DPCM del Governo (aree che consentano il distanziamento di mt 1 nelle quattro direzioni);
  • per quanto concerne il voto, la possibilità di esprimerlo attraverso mezzi certi che ne garantiscano l’originalità (firma digitale e/o SPID) non certo a disposizione di tutti i soci.

In base ai presupposti di cui sopra e sentito anche il parere del Collegio dei Provibiri, l’opzione adottabile piùconfacente alla nostra Associazione è quella prevista al punto B) e che è stata confermata dalla volontà generaleespressa con voto unanime dal Consiglio Direttivo dell’Associazione, svoltosi nella giornata del 14 MAGGIO  2021 –alle ore 15,00 e che si è concluso alle ore 15,15.

L’attività amministrativa, in seguito alla delibera del Consiglio Direttivo in epoca di disposizioni dei vari DPCM in materiadi divieto di ammassamento, prosegue in “prorogatio” da parte dell’attuale Consiglio Direttivo, con l’obbligo di comunicare la data dell’Assemblea ordinaria esercizio 2020 e straordinaria per le elezioni della prossima amministrazione, con la prima finestra temporale libera da disposizioni anti Covid19.

La comunicazione sarà data con gli usuali modi e tempi indicati nello Statuto.

Per il Consiglio Direttivo,

 IL PRESIDENTE 

STEFANO DA RIZ

SCADENZA CANONE ANNUALE

Cari Soci,

ricordiamo a chi ancora non lo avesse fatto che  il 30 aprile scadrà il termine ultimo per versare le quote annue relative al 2021.
In caso di ritardo saranno applicate le sanzioni previste dall’Art. 5 del regolamento:

€ 25,00 dal 1° al 15° giorno di ritardo.

€ 50,00 dal 16à al 30° giorno di ritardo.

€ 100,00 dal 31° al 90° giorno di ritardo.

Cordiali saluti.

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Si avvisano i Soci concessionari dei posti a terra che il giorno VENERDì 23 APRILE C.A  la gru piccola usata per l’alaggio delle imbarcazioni  sarà per tutta la giornata inutilizzabile in quanto soggetta a lavori di manutenzione.
 Cordiali saluti 


Il Segretario

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Cari Soci,

comunichiamo che dal giorno 08 marzo 2021 fino a cessate esigenze non si potrà accedere al pontile A (pontile lato Canottieri) in quanto una parte di esso verrà sostituito. Già nelle giornata di sabato 06 marzo verrà disattivata la fornitura di acqua e energia elettrica al pontile

I Soci che dovranno spostare le barche entro il 7 marzo 2021 saranno avvertiti telefonicamente a stretto giro.Comunichiamo inoltre che nei giorni seguenti  potranno esserci ulteriori disagi in quanto saranno effettuati lavori di manutenzione e sostituzione delle tavole ammalorate in entrambi in pontili.


Grazie e a presto!

Il Segretario

Sandro Mandalà

SORTEGGIO ALAGGI 2021-22

Genova, 20.01.2021

Cari Soci,

In attesa di ritornare al più presto alla normalità e onde evitare di creare inutili assembramenti, oltre che per agevolare i soci che vivono in altre regioni d’italia  con regole più restrittive rispetto attualmente alla nostra,  il C.D., solo per quest’anno, ha deciso di effettuare i sorteggi alaggi in forma interattiva avvalendosi dell’utilizzo di un software online (Random.org).

L’estrazione avverrà il giorno lunedi 25 alle ore 09.00 in presenza del C.D e alcuni soci che saranno garanti della regolarità dell’estrazione.

Il sorteggio avverrà assegnando ad ogni socio assegnatario un numero (da 1 a 180) a seconda dell’ordine alfabetico presente in archivio. 

Una volta effettuata l’estrazione l’elenco cronologico numerico sarà pubblicato sul sito del circolo e nella bacheca in sede. 

Non saranno pubblicati i nomi per questioni di privacy ma ogni socio potrà constatare il qualunque momento quale sia numero assegnatogli.

Una volta effettuata l’estrazione sarà cura del C.D. contattare telefonicamente in ordine di estrazione ogni socio per richiedergli in quale data intende prenotare l’alaggio. 

Vi chiediamo di pensare ad più di una data nel caso fossero già state prese quelle a voi più congeniali.

Nel caso i socio non riuscisse a rispondere alla chiamata è pregato di contattare la segretaria appena possibilitato.

Si Allega la scheda dei turni alaggi previsti.

NB: comunichiamo che la pompa di sentina di emergenza è stata collocata nell’armadio in legno posto all’interno dell’officina esterna. La chiave si trova in prossimità della stessa in una cassetta portachiavi di colore rosso munita di martello per rompere il vetro.

Un Cordiale saluto

    Il Segretario

Sandro Mandalà

Nuovo decreto di gennaio cosa cambia per pesca e nautica

Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto legge che avrà effetti anche sulle attività di pesca e nautica, e che sarà in vigore dal 7 al 15 gennaio. Il 7 e l’8 gennaio l’Italia sarà in zona gialla, il weekend del 9 e 10 gennaio, invece, vedrà l’intero paese in zona arancione, mentre dall’11 gennaio a ogni regione verrà assegnato un colore in base all’indice Rt.

Fino all’Epifania, come è noto invece, l’Italia è totalmente in zona rossa, quindi è vietato sia andare a pescare che uscire in barca. Vediamo invece cosa cambia per queste attività nei giorni che vanno dal 7 al 15 gennaio.

Il 7 e l’8 gennaio pesca e nautica consentite, ma solo nella propria regione

La zona gialla introdotta dal nuovo decreto legge per i giorni 7 e 8 gennaio è stata definita “rafforzata” perché prevede alcune restrizioni: a differenza del passato non si potrà uscire dalla propria regione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Resta confermato anche il coprifuoco dalle 22:00 di sera alle 5 del mattino.

Alla luce di queste misure diventa quindi possibile andare a pescare nei giorni 7 e 8 gennaio, così come uscire in barca, fermo restando il limite temporale del coprifuoco e quello spaziale della propria regione di residenza.

Il 9 e 10 gennaio si pesca e si va in barca solo nel proprio comune

Con l’ingresso dell’intero paese in zona arancione nel weekend del 9 e 10 gennaio, le limitazioni alle attività di pesca e di nautica diventano più stringenti. Fermo restando il coprifuoco dalle 22:00 di sera alle 5:00 del mattino, si potrà andare a pescare solo nel proprio comune di residenza. Per quanto riguarda la nautica, in teoria vale lo stesso principio, ovvero che è possibile raggiungere la barca ormeggiata nel proprio comune e uscire sul mare prospiciente il comune fino alle 12 miglia. Tuttavia, come ricordato da nonsolonautica in questo articolo, il consiglio di Assonautica, l’associazione di categoria istituita da Unioncamere nel 1971 per promuovere la nautica da diporto, il turismo nautico e l’Economia del Mare, vale sempre il “buon senso tipico dei marinai, dei velisti e dei navigatori”.